ATTIVITA' DI TELECONSULENZA IN PIEDE DIABETICO
logo L’emergenza sanitaria conseguente alla pandemia da Covid-19 apre anche all’assistenza dei pazienti diabetici affetti da Piede Diabetico nuovi scenari ed impone nuovi modelli organizzativi.

In un momento in cui il distanziamento sociale è oramai parte integrante dei nostri comportamenti quotidiani, il Centro del Piede diabetico INRCA vuole entrare virtualmente in contatto con la popolazione diabetica, i caregivers e i medici ed infermieri coinvolti attivando un servizio di tele consulenza, come supporto medico e podologico.

 
Tale servizio è a disposizione di
  1) Nuovi utenti diabetici che presentano per la prima volta una problematica al piede;
  2) Pazienti già seguiti presso il Centro INRCA e che devono proseguire o meno una terapia impostata;
  3) Pazienti valutati da altri specialisti con una indicazione ad un intervento chirurgico o comunque ad una valutazione specialistica per un’eventuale trattamento per quadri di tipo ischemico o infettivo.
  4) Medici, infermieri e podologi che sentano la necessità di condividere casi clinici complessi e/o urgenti.
Dal punto di vista operativo:
INIZIA LA TELECONSULENZA
  • L’utente dovrà fornire sinteticamente alcune informazioni inclusa una descrizione della  problematica; quindi dovrà allegare la documentazione fotografica (due o più foto della/e  lesione/i e la foto dell’area coinvolta, eseguite con una buona illuminazione possibilmente naturale);
  • Il TEAM, una volta ricevuta la richiesta, limitatamente alla completezza delle informazioni e alla qualità delle immagini, proporrà, nell’arco di 48 ore, la propria valutazione prospettando l’eventuale iter diagnostico-terapeutico;
  • Se necessario l’utente sarà contattato direttamente (via telefono o via mail) dallo specialista dell’INRCA per completare l’attività di consulenza con la possibilità di programmare una visita presso la struttura per perfezionare la diagnosi o il ricovero se necessario.
 

Il Centro del piede diabetico dell’INRCA in questo modo vuole dare il suo contributo a favore della popolazione diabetica  a supporto dell’emergenza in atto, mettendo a disposizione la propria competenza e professionalità con modalità sicure (per lo scambio di dati) e compatibile con le limitazioni necessarie in questo particolare momento storico.